Il BIM e le nuove metodologie in ambito ingegneria civile, realtà virtuale e i nuovi modelli di fruizione del patrimonio culturale

Questi sono i contributi che Geocart, società di ingegneria italiana attiva da oltre venti anni nel panorama nazionale ed internazionale offrendo servizi avanzati nei settori Osservazione della Terra, Ambiente e Territorio, Ingegneria e ICT, porterà ai tavoli di discussione e di formazione previsti nell'edizione 2016 del TECHNOLOGYforALL, in collaborazione con Digital Lighthouse, società del gruppo specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali.



Ingegneria civile

Nell'ambito della sessione "Modelli 3D per le infrastrutture e il BIM", prevista il giorno 5 ottobre alle ore 14:15, si terrà l'intervento "Il BIM nell'Ingegneria Civile supportato da laser scanner e da animazioni di modelli digitali", durante il quale Geocart presenterà la metodologia integrata di progettazione e gestione, composta da un nucleo centrale che si fonda sullo studio e l'ingegnerizzazione della soluzione tecnica in ottica BIM. Quest'ultima ingloba al suo interno un livello preliminare basato sulla caratterizzazione plano-altimetrica del territorio su cui le opere vanno ad inserirsi o sul rilievo di costruzioni esistenti ed un livello finale legato alla restituzione grafica del progetto attraverso rendering, animazioni 3D ad alta definizione ed effetti visivi digitali.

Beni culturali
Sempre il 5 ottobre, ampio spazio verrà dedicato alla presentazione di modelli e metodi innovativi per la fruizione del patrimonio artistico e culturale, a partire dall'integrazione di metodologie di rilievo 3D con sensoristica avanzata e di tecniche di processamento dei dati. Durante il workshop "Dal rilievo alla visita virtuale immersiva: nuovi metodi di fruizione del patrimonio culturale", in programma alle ore 12:00, i tecnici della Digital Lighthouse illustreranno il risultato dell'elaborazione dei dati acquisiti durante il workshop in campo previsto il giorno 4 ottobre presso l'area del Circo di Massenzio. In particolare, si mostrerà la ricostruzione digitale del rudere di una delle torri dei Carceres, sviluppata come prodotto destinato alla navigazione virtuale con visori immersivi. Verrà data la possibilità di navigare il sito nel suo stato attuale e nella versione ricostruita digitalmente.

Durante il workshop in campo, in programma nella giornata del 4 ottobre, i visitatori potranno conoscere da vicino la metodologia di rilievo integrata con laser scanner e camere fotografiche applicata ad un’area del Circo di Massenzio e ai resti della Torre dei Carceres, con relativo processamento dei dati al fine di realizzare un prodotto per la navigazione virtuale con visori immersivi.

Lo spazio espositivo dedicato alle due imprese (stand 4 - zona Gold, area antistante l'Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale) offrirà ai visitatori interessanti opportunità in più per conoscere le strumentazioni utilizzate e le metodologie implementate dalle due aziende.

 

Scopri di più su Geocart